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E' una pianta
originaria dell'Africa ed è usata da tempo nella medicina tradizionale dei paesi
d'origine.. Un tale nome deriva dal fatto che i suoi frutti hanno la
forma di uncini ricurvi che, uscendo dal terreno, possono intrappolare zampe di
animali.
Svolge un'azione antinfiammatoria e analgesica.
L'efficacia antireumatica ed antinfiammatoria degli harpagosidi (i principi
attivi della radice) è indiscusso e paragonabile a quella degli antinfiammatori
di sintesi non steroidei ed al cortisone stesso. L'assoluta mancanza di
tossicità, l'ottima tollerabilità gastrica rendono il prodotto largamente
utilizzato nella fitoterapia delle affezioni reumatiche. I pazienti durante gli
attacchi acuti trovano un immediato beneficio vedendosi ridurre la
sintomatologia dolorosa. Utile per alleviare i sintomi
di artrite reumatoide, artrosi e infiammazioni in
genere.
Migliora nettamente la mobilità articolare riuscendo, nelle forme più lievi, a
sostituire trattamenti classici antinfiammatori o comunque, nelle forme più
severe, ad abbassare i dosaggi del farmaco.
Gli sportivi lo utilizzano con successo per evitare le tendiniti e i dolori
articolari dovuti agli sforzi.
La radice dell'artiglio del diavolo favorisce anche l'eliminazione dell'acido
urico e a questo titolo è efficace nel trattamento della gotta dove esiste una
componente infiammatoria. Numerosi studi clinici confermano queste proprietà.
Indicazioni:
artrite reumatoide
reumatismi infiammatori
tendinite
contusioni
dolori della schiena
sciatica
gotta |