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Per rendersi conto dell’importanza che può rivestire l’assunzione di
Pappa reale, in campo alimentare, è necessario
fornire alcuni chiarimenti sulla sua provenienza, la sua composizione chimica ed
i suoi effetti sulla fisiologia delle api.
Le api possiedono due ghiandole (dette sopracerebrali) il cui secreto
costituisce appunto la Pappa reale, alimento somministrato a tutte le giovani
larve fino al terzo giorno di vita e che, successivamente, viene riservato
soltanto a quelle che dovranno evolversi a regina, mentre le altre (futuri
maschi ed operaie) riceveranno una mescolanza di miele e polline.
Ed è proprio l’alimentazione a base di questa gelatina il segreto della
straordinaria longevità dell’ape regina, che vive fino a 4/5 anni, ovvero circa
40 volte più a lungo di una normale ape operaia.
Il compito di nutrire l'ape regina è riservato alle api nutrici, che presentano
le ghiandole sopracerebrali molto sviluppate, appunto per secernere abbondante
Pappa reale. Quando le nutrici cessano l'attività per iniziare quella di
bottinatrici, queste ghiandole si atrofizzano gradualmente.
La Pappa reale e’ formata da acqua (66%), seguono zuccheri (14%, ripartito tra
glucosio, fruttosio e saccarosio), protidi (13 per cento), lipidi (4,5 per
cento) e vitamine (B1, B2,B3, B5, B6, A, B12, C, D e E) contiene, inoltre,
calcio, rame, ferro, fosforo, potassio, silicio e zolfo; racchiude in se quasi
tutti gli elementi base della vita, e per questo motivo è utile a tutti, nelle
giuste dosi, a qualsiasi età.
I suoi campi di impiego sono pressoché illimitati poiché essa rappresenta una
naturale integrazione alimentare ed esplica la sua azione sui seguenti organi ed
apparati:
- Apparato gastrointestinale: gastriti, ulcere gastriche.
- Sistema nervoso: facilita la trasmissione nervosa integrando le
sostanze catalitiche, è un ottimo ricostituente negli esaurimenti
nervosi, facilita l'apprendimento, aiuta la concentrazione e la
memoria ed è particolarmente indicato per chi si trova in situazioni di
stress o di stanchezza fisica e mentale.
- Sistema circolatorio: agisce sulla circolazione migliorandone
l'andamento in alcuni casi è un modificatore dell'ipertensione.
- Metabolismo: normalizza il metabolismo basale regolando il desiderio
della fame (limita l'appetito in caso di fame eccessiva e ne stimola la ripresa
in caso di inappetenza); da’ buoni risultati nella cura delle anemie, compensa
eventuali carenze alimentari; in particolare è stata registrata l’utilità della
Pappa reale in bambini in età scolare e anziani che necessitavano di una azione
corroborante e ricostituente, specialmente in situazioni di cambio di stagione
e/o di convalescenza.
- Apparato cutaneo: ottimo cicatrizzante, cheratoplastico indicato per
rughe, smagliature, acne. Grazie alla notevole presenza di vitamina B5, e’ un
potente "anti-eta’": ritarda gli effetti dell’invecchiamento della pelle e
funziona bene anche in alcune patologie, come ad esempio contro il lupus
eritematoso.
La Pappa reale è anche un potente antibatterico e una sostanza che aiuta e
rafforza il sistema immunitario, proteggendo l’organismo.
Poichè il suo Ph è compreso tra 3,7 e 5, un'assunzione troppo rapida ne
causerebbe una forte degradazione per l’azione dei fermenti digestivi gastrici.
E’ per questo motivo che si consiglia di tenerla sotto la lingua e di deglutirla
lentamente. Il mantenimento in frigorifero e al riparo da aria e luce, inoltre,
è fondamentale per una corretta conservazione.
(tratto dal volume APITERAPIA di Umberto Nardi 1996-Aporie Edizioni e
www.apicoltura2000.it)
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